Il Made in Italy agroalimentare è sempre più forte. Un italiano su tre (41%), infatti, quando va a fare la spesa preferisce acquistare eccellenze del territorio direttamente dal produttore locale. Lo evidenzia l’Osservatorio Reale Mutua dedicato all’agricoltura e alle nuove abitudini di acquisto degli italiani.

Eppure non si tratta di spesa alla vecchia maniera: due italiani su tre (63%) si dicono propensi a utilizzare in misura crescente app e siti per l’acquisto online e la consegna a domicilio di questi prodotti. Un trend che probabilmente la pandemia ha contribuito ad accelerare e che potrà facilitare ancor di più l’accesso alle eccellenze del territorio. Occorrono, quindi, prodotti di qualità ma anche capaci di mantenere gusto, colore e consistenza nel tempo.

Come distinguersi per non soffrire il crollo dei prezzi?

Eppure il crollo dei prezzi del pomodorino cherry avvenuto qualche giorno fa, come riportato da RagustaOggi.it , mostra come il ciliegino italiano soffra soprattutto la concorrenza dell’estero. Allora come distinguersi? Puntando su un qualità e lunga shelf life.
Il nostro Ciringuito, un ibrido indeterminato nella tipologia Cherry adatto a cicli di crescita lunghi (metà agosto – marzo), è nato per rispondere a queste moderne sfide del mercato e affiancare gli agricoltori nella loro quotidianità.
Per Ciringuito oltre le parole parlano le analisi fatte, come dimostra il report di Tecnova.

L’analisi sensoriale di Tecnova su Ciringuito

Il centro tecnologico TECNOVA è una struttura sperimentale spagnola,  in provincia di Almeria, che si occupa di innovazione e sviluppo tecnologico per il settore agroindustriale. Un centro importante anche a livello internazionale, che nel 2016 ha ottenuto il Premio San Isidro per l’Excelencia Agroalimentaria, assegnato dal Colegio Oficial de Ingenieros Agrónomos de Andalucía. Tecnova offre ai clienti la possibilità di eseguire analisi sensoriali sui prodotti agroalimentari. Abbiamo deciso di  far analizzare la nostra varietà di pomodoro ciliegino CIRINGUITO.

Il Test di Tecnova su Ciringuito Meridiem Seeds

Il test di Tecnova è stato eseguito in parallelo comparando Ciringuito ad un testimone, la varietà leader del mercato spagnolo nel segmento Cherry. Per ogni varietà è stato analizzato un campione di dieci frutti. L’analisi è stata effettuata prima a 4 giorni dalla raccolta ad una temperatura di 8-10°C (per simulare il trasporto), poi di nuovo a 14 giorni con una temperatura di 20°C (per stimarne la shelf life). I parametri valutati sono:
– colore
– sapore 
– consistenza

Analisi sul colore

Il colore rosso  è determinato dal cosiddetto CIELAB, un valore risultante dall’interazione di tre coordinate: luminosità (L), tonalità (a) e saturazione (C) misurati con un colorimetro. Mentre su luminosità e saturazione le due varietà sono praticamente alla pari e si mantengono tali durante tutto il periodo di conservazione, sulla tonalità di rosso si nota una superiorità di Ciringuito rispetto al testimone, con un valore medio di 24,37 % contro un 21,34 %.

Analisi sul sapore

ll sapore del frutto è funzione dell’indice di maturazione (IM), che è dato a sua volta dal rapporto tra il contenuto di solidi solubili (SST o °Brix) e l’acidità titolabile (AT). Ciringuito ha sfoggiato un °Brix medio di 7,6, a fronte di un 5,9 del testimone alla fine dei 14 giorni di conservazione, mentre a livello di acidità ha mostrato valori inferiori. Il rapporto finale risulta comunque maggiore per Ciringuito, con un valore medio di 15,30 contro il 9,13 del testimone.

Analisi sulla consistenza

La consistenza della polpa è stata misurata con un penetrometro, agendo sulla zona equatoriale della bacca e replicando la misurazione tre volte, per avere un risultato più attendibile. Come è normale che sia, col passare dei giorni la consistenza dei frutti è diminuita, anche se con variazioni percentuali notevolmente differenti: Ciringuito ha riscontrato una perdita del 35,16 %, il testimone una perdita del 53,28 %.

 

Considerazioni finali

l risultato finale è un generale successo della varietà Ciringuito di Meridiem Seeds, le cui bacche sono dotate di una colorazione intensa e stabile nel tempo e di un gusto equilibrato, che evolve in dolcezza durante il periodo di conservazione, ma senza perdere la componente acida e, soprattutto, mantenendo valori elevati di consistenza della polpa anche dopo due settimane dalla raccolta.