Si può produrre il pomodorino cherry di alta qualità, richiestissimo dal mercato, tutto l’anno?
L’azienda del ragusano Tre C ci dimostra come è possibile farlo puntando tutto su alta qualità, tecnologia e strategia. 

L’esempio dell’azienda Tre C

La Tre C, realtà che si è affermata come eccellenza nel panorama ortofrutticolo nazionale ed europeo, da piccola cooperativa agricola con 4 ettari in serre, oggi vanta un’estensione di 50 ettari, occupando una posizione rilevante in una zona geografica del ragusano. Quest’area garantisce un valore aggiunto ai prodotti coltivati, sia in termini di quantità che di qualità. L’azienda Tre C prende il nome dalle iniziali dei tre cognomi dei fondatori– Celeste, Castiglione e Campagnolo. L’impresa nasce, infatti, dalla volontà di un gruppo di amici dalla vocazione agricola – Gaetano, Carmelo, Giuseppe, Antonio, Nicola e Giovanni. Un gruppo nato per mettersi in gioco e affrontare la sfida che il settore proponeva loro, in particolare quella del pomodorino cherry.

Obiettivo: alta qualità 


L’obiettivo è stato chiaro fin dall’inizio: fornire sempre prodotti di alta qualità e per tutto l’anno. I pomodori – in produzione da novembre ai primi giorni di agosto – vengono lavorati e confezionati in azienda, in base all’esigenza del cliente. In poco più di 20 anni la Tre C si è affermata come eccellenza nel panorama ortofrutticolo internazionale.

La scelta di focalizzarsi sul mercato del pomodoro, in particolare il cherry, ha portato i creatori dell’azienda ad investire in strutture serricole, dotate delle più moderne tecnologie, che consentono così alla società di rimanere sul mercato per dodici mesi l’anno, a prescindere dalle condizioni metereologiche.

Nel 2019 l’azienda ha dedicato 21 ettari alla produzione di pomodorino cherry, 11 ettari al datterino, 8 ettari al midi plum e 6 ettari alla produzione di ciliegino di alto gusto. Quello che la Tre C cercava era un pomodorino cherry di alto pregio, in termini di gusto e qualità esteriore, con l’obiettivo di imporsi prima sui mercati italiani e, da qualche anno, anche su quelli esteri. Una scelta non convenzionale che si è rilevata vincente.

Perché scegliere il nostro Ciringuito

Il nostro Ciringuito corrispondeva perfettamente a queste esigenze.

Infatti è un ibrido indeterminato che rientra nella tipologia Cherry Cocktail. La pianta è vigorosa, fertile e adattabile a diversi sistemi di crescita. Il grappolo conta 14-16 bacche, uniformi (25 -30 g) e dotate di un’ottima contemporaneità di maturazione. La varietà presenta un’incredibile resistenza al cracking e al marciume apicale. I trapianti vanno dalla seconda metà di agosto fino a marzo, per cicli di crescita lunghi.

Oggi il nostro Ciringuito è un fiore all’occhiello dell’azienda, in quanto si inserisce nella fascia premium del mercato, grazie ad un grado brix elevato (10), con una shelf life di 15 giorni. Un bocconcino delizioso che ha consentito alla Tre C di imporsi, in controtendenza rispetto ai competitor, prima sui mercati italiani, molto attenti alla genuinità, e poi in quelli esteri.

PER INFO
Vuoi scoprire qualcosa di più sul nostro pomodorino Ciringuito?
Contatta direttamente Paolo Buscema, Direttore Commerciale Meridiem Seeds Italia, Sicilia, Calabria e Malta:
paolobuscema@meridiemseeds.it 
Cell. +39 3314562930